I maiali alla diossina…
22 dic 2008 Lascia un commento
in consumatori, inceneritori, salute Etichette: consumatori, inceneritori

Posto qui la comunicazione inviata dalla dott.ssa Patrizia Gentilini sulla questione dei maiali alla diossina.
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Invio, con preghiera di diffusione, il comunicato stampa – che indico di seguito – che il Direttivo Nazionale di Medicina Democratica ha redatto domenica scorsa a Firenze sul problema dei maiali alla diossina.
Vorrei inoltre richiamare l’attenzione su quanto pubblicato da un settimanale di tiratura nazionale (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sos-bambini/2052441//0) circa il preoccupante aumento di incidenza di cancro nell’ infanzia.
Ancora una volta i dati che con la lettera aperta alcuni medici avevano diffuso il 18 luglio (pubblicata integralmente solo sul blog di Beppe Grillo il 28 luglio col titolo “i nuovi Erode”) trovano conferma.
Con soddisfazione possiamo constare che anche il più illustre oncologo d’ Italia [Veronesi-ndr] ammette che la presenza di diossina nel latte materno deve far riflettere e che forse dobbiamo salvare i nostri bambini con un mondo pulito.
Non possiamo però dimenticare che chi afferma ciò è la stessa persona che pubblicamente ha rassicurato su inceneritori, OGM, elettrosmog…..ma, evidentemente, quando l’evidenza non può più essere negata, viene il momento del ravvedimento e questo ci lascia ben sperare.
Ricordo che il 18 novembre quando, con colleghi da tutta Italia, abbiamo fatto nel salone comunale di Forlì un incontro su “Diossina e Salute” non c’erano nè il Sindaco, nè altri amministratori ad ascoltarci.
Auspico quindi che alla prossima occasione chi amministra questa città mostri più attenzione a chi cerca di fornire informazioni e strumenti di conoscenza indipendenti. Prima o poi – magari “obtorto collo” – il ravvedimento vien per tutti e, come direbbe il proverbio: “meglio ravveduti oggi che ammalati domani”.
Distinti Saluti
Dott.ssa Patrizia Gentilini
Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Forlì
Medicina Democratica
COMUNICATO STAMPA DI MEDICINA DEMOCRATICA
Inceneritori e diossine negli alimenti
Da dove viene la diossina nella carne? Ci dicono dai mangimi. E nei mangimi come ci arriva? Solo, “accidentalmente” da oli contaminati? E gli animali contaminati dove vanno a finire? Chi ci assicura che non
diventeranno nuovi mangimi direttamente o ancor più con l’incenerimento?
La notizia che anche questa volta non è stata data nella vicenda dei “maiali (e non solo) alla diossina” è che la diossina proviene per la maggior parte dall’incenerimento di rifiuti urbani, ospedalieri ed industriali.
Da qui la follia di di volere costruire nuovi inceneritori ed ampliare quelli esistenti con la inevitabile conseguenza di aumentare la diossina che va a finire nei nostri piatti.
Medicina Democratica ribadisce la sua assoluta contrarietà a questi impianti nocivi, costosi ed assolutamente inutili.
Medicina Democratica denuncia, inoltre, come pericoloso il consumo di alimenti di qualsiasi tipo già contaminati essendo la diossina un contaminante persistente che si accumula nei viventi.
In particolare non esiste una esposizione “accettabile” alle diossine o ad altri inquinanti cancerogeni al di sotto della quale non vi sia rischio per le persone.
Il Comitato Direttivo di Medicina Democratica
Firenze 14 dicembre 2008
La mia personale battaglia contro Telecom/Tim ed affini – cap. 3
04 dic 2008 Lascia un commento
in consumatori Etichette: consumatori, telecom
… e con questo dovrei aver chiuso le mie pendenze con la grande famiglia Telecom.
Due anni fa ho cambiato casa ed avendo fatto subentrare nella mia utenza telefonica un nuovo inquilino della casa che stavo lasciando, ho richiesto alla Telecom che mi venisse restituito l’anticipo conversazioni pari ad €. 12,50 pagato al momento della prima bolletta.
Nulla questio, era mio diritto. Ho quindi fatto tutte le comunicazione del caso a novembre 2006, mandato le coordinate del mio conto corrente bancario per il bonifico come da loro istruzioni ed ho atteso pazientemente per due lunghi anni, chiamando ogni tanto ed avendo sempre la stessa risposta che la mia pratica era in liquidazione.
A novembre 2008, dopo due anni, e con il chiccherone ampiamente girato per i noti fatti TIM che ho descritto sotto, ho ripreso in mano la faccenda Telecom ed ho scritto un altro dei miei aggraziati fax di minaccia.
Ieri un/una dipendente Telecom dalla voce dubbia (nel senso che non capivo se era uomo o donna, ehh chissà quante ne ha viste in quell’azienda…) mi ha chiamato per informarmi che avevano ricevuto il mio fax (ma dai!) e che avevano verificato la situazione e che in effetti mi avevano mandato A CASA l’assegno con il rimborso dell’anticipo conversazioni ma che era tornato indietro. E mi ha chiesto: “ma forse lei ha cambiato casa?”.
Eh già, io facevo fare ad un nuovo inquilino un subentro nella mia linea telefonica abbinata ad un determinato indirizzo, e secondo il/la sagace operatore/trice io rimanevo a vivere lì nella casa che stavo lasciando in paziente attesa del loro assegno.
Ma chi fa le selezioni del personale in quell’azienda lì????
E soprattutto, quanto anticipi conversazione mai richiesti si trattengono a fine anno questi signori? A botte di €. 12,50……
La mia personale battaglia contro Telecom/Tim ed affini – cap. 2
21 nov 2008 2 commenti
in consumatori Etichette: consumatori, rimborso, TIM

obiettivo colpito!
ed anche fine……..
quasi quasi mi dispiace che sia già finita.
l’altro ieri, lo stesso pomeriggio di pubblicazione di questo post, venivo contattata da tale Fabio del Servizio Clienti TIM che era stato incaricato di cercare di calmarmi dall’Ufficio Legale TIM a cui ho scritto l’ultimo dei miei fax di fuoco.
Il gentilissimo Fabio ha accolto tutte le mie richieste e puntualissimo ieri mi ha riaccredidato tutti gli importi che mi erano dovuti. Già che c’ero, ho approfittato per farmi ridare anche i soldi residui di una carta SIM scaduta (eh sì, perché fatta la legge, trovato l’inganno…. Dopo il decreto bersani, non è più il traffico a scadere, ma la scheda.. la scheda con scadenza è bellissimo… ora ci scriveranno su DA CONSUMARE PREFERIBILMENTE ENTRO E NON OLTRE IL …).
È da ieri che gongolo come una maiale nel suo truogolo. Da piccola consumatrice sono riuscita a sfondare il muro di gomma di TIM e mi sento come Davide contro Golia dopo che ha vinto la sua battaglia!
Eh, sò soddisfazioni!
La mia personale battaglia contro Telecom/Tim ed affini – cap. 1
19 nov 2008 Lascia un commento
in consumatori Etichette: consumatori, telecom, truffa
Ho una promozione biennale con TIM sottoscritto nel gennaio 2007 ed in scadenza a dicembre 2008. Per 21 mesi è filato tutto liscio: ogni mese dalla mia carta di credito veniva prelevato quanto previsto, la tariffa mi soddisfaceva, le spese telefoniche erano tutto sommato accettabili.
Poi, ad agosto, mentre ero in vacanza, mi arriva un misterioso messaggio: la rateizzazione è stata sospesa. Per 3 settimane ignoro questo oscuro avvertimento e quando torno, spulciando nei conti della mia carta di credito, trovo un addebito di 200 euro da parte della TIM.
Mi viene un colpo. Telefono a tutti, dal 119 alla VISA negli stati uniti alla BNL che è l’emittente della mia carta di credito. Alla fine, dopo una mezza mattina di telefonate, vengo a capo del mistero… i 200 euro sono una penale per l’anticipata rescissione della mia promozione biennale. Solo che io non ho rescisso un ciufolo! Ma scopro che la ipertecnologica TIM non inserisce gli estremi per il prelievo dalla carta di credito una volta sola alla sottoscrizione del contratto, ma una manina operosa ogni mese li digita sulla sua tastiera del computer! Ed il mese di agosto questa manina aveva sbagliato ad indicare la scadenza della mia carta di credito. Quindi la banca ha mandato indietro il pagamento e la TIM l’ha considerato come mia volontà di rescindere. Et voilà il gioco è fatto e 200 euro magicamente vengono presi dal mio conto!
Ora, non voglio commentare in questa sede queste fottute banche che invece di fare gli interessi dei propri clienti NON permettono loro di NON autorizzare un pagamento non dovuto. D’altronde, cosa pretendo, che tutelino i MIEI interessi in quanto cliente??? Ma che pretese ho???
Mi voglio concentrare su TIM che dopo avermi preso 200 euro, tolto la promozione, fatturato le chiamate ad una tariffa improbabile, costretto a fare la fila al negozio TIM per comunicare gli estremi della mia carta di credito già in loro possesso (da web o al telefono non si poteva fare…oh, quando uno è tecnologico è tecnologico!!!), costretto a chiamare io il loro 119 per farmi leggere da impotenti operatori un messaggio da parte del loro fantasmagorico customer care inbound, avermi comunicato che tra comodi 90 giorni (90!) mi ridarà i soli 200 euro indebitamente presi senza restituirmi i soldi del traffico non in promozione a causa loro, dopo tutto questo, l’altro giorno mi manda un altro sms sul cellulare
RIAVVISANDOMI CHE LA RATEIZZAZIONE È STATA SOSPESA!!! DI NUOVO!!! UN’ALTRA MANINA CHE HA SBAGLIATO!!!!
Cosa vogliamo scommettere ora che fino alla conclusione di questa maledetta promozione (che per fortuna scade il prossimo mese!!! Deo gratias) mi toglieranno 200 euro al mese per colpa di una manina che se la becco la taglio?????
ps: ovviamente ho alzato una casino che la metà bsta… vi tengo aggiornati… per ora vi dico che sono al 3 fax!!!







