I maiali alla diossina…

Posto qui la comunicazione inviata dalla dott.ssa Patrizia Gentilini sulla questione dei maiali alla diossina.
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Invio, con preghiera di diffusione, il comunicato stampa – che indico di seguito – che il Direttivo Nazionale di Medicina Democratica ha redatto domenica scorsa a Firenze sul problema dei maiali alla diossina.
Vorrei inoltre richiamare l’attenzione su quanto pubblicato da un settimanale di tiratura nazionale (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sos-bambini/2052441//0) circa il preoccupante aumento di incidenza di cancro nell’ infanzia.

Ancora una volta i dati che con la lettera aperta alcuni medici avevano diffuso il 18 luglio (pubblicata integralmente solo sul blog di Beppe Grillo il 28 luglio col titolo “i nuovi Erode”) trovano conferma.
Con soddisfazione possiamo constare che anche il più illustre oncologo d’ Italia [Veronesi-ndr] ammette che la presenza di diossina nel latte materno deve far riflettere e che forse dobbiamo salvare i nostri bambini con un mondo pulito.

Non possiamo però dimenticare che chi afferma ciò è la stessa persona che pubblicamente ha rassicurato su inceneritori, OGM, elettrosmog…..ma, evidentemente, quando l’evidenza non può più essere negata, viene il momento del ravvedimento e questo ci lascia ben sperare.

Ricordo che il 18 novembre quando, con colleghi da tutta Italia, abbiamo fatto nel salone comunale di Forlì un incontro su “Diossina e Salute” non c’erano nè il Sindaco, nè altri amministratori ad ascoltarci.

Auspico quindi che alla prossima occasione chi amministra questa città mostri più attenzione a chi cerca di fornire informazioni e strumenti di conoscenza indipendenti. Prima o poi – magari “obtorto collo” – il ravvedimento vien per tutti e, come direbbe il proverbio: “meglio ravveduti oggi che ammalati domani”.

Distinti Saluti

Dott.ssa Patrizia Gentilini

Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Forlì

Medicina Democratica

COMUNICATO STAMPA DI MEDICINA DEMOCRATICA

Inceneritori e diossine negli alimenti

Da dove viene la diossina nella carne? Ci dicono dai mangimi. E nei mangimi come ci arriva? Solo, “accidentalmente” da oli contaminati? E gli animali contaminati dove vanno a finire? Chi ci assicura che non
diventeranno nuovi mangimi direttamente o ancor più con l’incenerimento?

La notizia che anche questa volta non è stata data nella vicenda dei “maiali (e non solo) alla diossina” è che la diossina proviene per la maggior parte dall’incenerimento di rifiuti urbani, ospedalieri ed industriali.

Da qui la follia di di volere costruire nuovi inceneritori ed ampliare quelli esistenti con la inevitabile conseguenza di aumentare la diossina che va a finire nei nostri piatti.

Medicina Democratica ribadisce la sua assoluta contrarietà a questi impianti nocivi, costosi ed assolutamente inutili.

Medicina Democratica denuncia, inoltre, come pericoloso il consumo di alimenti di qualsiasi tipo già contaminati essendo la diossina un contaminante persistente che si accumula nei viventi.

In particolare non esiste una esposizione “accettabile” alle diossine o ad altri inquinanti cancerogeni al di sotto della quale non vi sia rischio per le persone.

Il Comitato Direttivo di Medicina Democratica

Firenze 14 dicembre 2008

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